La Colonia marina della Federazione fascista novarese #15 - Il Palloncino Rosso
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La Colonia marina della Federazione fascista novarese #15

La Colonia marina della Federazione fascista novarese #15

 

Il personale direttivo e quello di assistenza, così come in tutte le colonie sotto il Fascismo, era selezionato tra coloro che possedevano lo specifico titolo di abilitazione, rilasciato dopo un corso per Direttrici e Assistenti di colonia: a sovraintenderne l’assunzione era il Segretario federale del Partito, di concerto con il locale Fascio femminile. Ovviamente dovevano essere in buona salute e munite delle necessarie vaccinazioni.

Due erano le figure apicali: un Direttore tecnico-sanitario, solitamente un pediatra residente in colonia per tutta la durata del suo funzionamento; e una Direttrice amministrativa.
Responsabilità del medico erano: la tenuta e aggiornamento delle cartelle sanitarie dei bambini, in particolare al loro arrivo ed alla partenza; la sorveglianza sulla somministrazione dei cibi e sul rispetto delle tabelle alimentari; l’osservanza degli orari delle varie attività; l’ispezione degli impianti igienici. Era coadiuvato da assistenti e infermiere, in numero sufficiente rispetto al totale degli ospiti.

La Direttrice aveva alle sue dipendenze una nutrita schiera di assistenti, le “vigilatrici”, le quali non dovevano mai assolutamente abbandonare le squadre loro assegnate.
Completava l’organigramma il personale “di fatica”, ovvero cuoche, addette alle pulizie, facchini, ecc., nonché i bagnini.

 

Immagini: F.lli Lavatelli, Novara (seconda metà anni ’30)
Notizie tratte da: Piccoli coloni fascisti: la Colonia Novarese di Rimini, tesi di laurea di M. Guidi, Università di Bologna (2003);