RIUTILIZZASI COLONIA BOLOGNESE 2018 - Il Palloncino Rosso
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RIUTILIZZASI COLONIA BOLOGNESE 2018

RIUTILIZZASI COLONIA BOLOGNESE 2018

Parte a Rimini il primo esempio di rigenerazione urbana da parte della società civile di un bene storico e in stato di abbandono.

Rimini, 21 giugno 2018 – Si chiama “Riutilizzasi – Colonia Bolognese” ed è il primo esempio di rigenerazione urbana da parte della società civile di un bene storico e in stato di abbandono a Rimini.

Concessa dalla Curatela Fallimentare CMV all’Associazione Il Palloncino Rosso per svolgere attività ed iniziative finalizzate a prevenire fenomeni di degrado e microcriminalità, favorendo la partecipazione della cittadinanza, una porzione della Colonia Bolognese di Rimini riapre i battenti nell’estate 2018.

Dal 24 giugno al 21 settembre una porzione della Colonia, costruita nell’epoca fascista su progetto dell’ingegner Ildebrando Tabarroni, sarà infatti teatro di una serie di appuntamenti che hanno come unico loconduttore la rigenerazione urbana attraverso eventi culturali.

Tour delle Colonie, cinema all’aperto, concerti, ma anche sport sono solo alcuni degli eventi che “ri- animeranno” la Colonia Bolognese e il suo giardino, da anni ormai al centro delle cronache solo per lo stato di abbandono e degrado.

Ideatrice e capo la del progetto è l’Associazione di Promozione Sociale “Il Palloncino Rosso” che n dallasua nascita, nel 2015, si occupa di rigenerazione urbana promovendo eventi e proposte culturali nalizzate ad una riflessione sulla riappropriazione dei beni comuni nel territorio riminese, al di là dell’assistenzialismo pubblico e privato ed al di fuori di azioni di riassetto urbano imposte dall’alto (e quindi non sempre capaci dirispondere ai bisogni delle comunità locali).

“Chiedere la disponibilità dell’ex Colonia Bolognese alla Curatela Fallimentare CMV, che ringraziamo per lasensibilità e per la collaborazione, è stata una vera follia. – spiega Luca Zamagni, Presidente dell’Associazione Il Palloncino Rosso – Ma oggi, ad un mese dall’accordo per la concessione temporanea di una porzionedell’immobile, possiamo affermare che questa avventura si sta sviluppando e ha creato attorno a se una rete disoggetti del territorio che agiscono per riportare i riminesi in un angolo della città che era degradato, per dare così ai cittadini la possibilità di tornare a rivivere la quotidianità di questo luogo. Grazie alla collaborazione di tutti, il progetto si caratterizza quindi per la sua attitudine a rigenerare per partecipare e partecipare per rigenerare. Il nostro è un invito alla riappropriazione non solo di uno spazio dismesso, ma anche e soprattutto della coscienza civica e del senso di comunità”.

Per vocazione storica e radicamento nell’immaginario collettivo, le Colonie marine sono per i cittadini dellaRiviera romagnola beni a connotazione fortemente identitaria. Ecco perché l’associazione Il Palloncino Rossoha scelto di “rigenerare” la Colonia Bolognese ritenendola un bene che appartiene (in senso “culturale”, prima ancora che “giuridico”) alla comunità.

Come tante altre associazioni in Italia, anche l’Associazione riminese si sta impegnando da tempo apromuovere operazioni di riutilizzo di beni immobili dismessi e per farlo ha pensato ad un vero e proprio palinsesto di eventi organizzati in collaborazione con alcuni dei più importanti attori del territorio. Gli eventiavranno luogo in uno spazio flessibile e reso adatto ad ospitare diverse funzioni, generando contaminazioni ed ibridazioni.

Una operazione, quella dell’Associazione, che non poteva avvenire senza la piena collaborazione e la fiducia della Curatela Fallimentare CMV.
A patrocinare il progetto il Comune di Rimini, che pur essendo la Colonia bene privato, ha appoggiato ndall’inizio l’iniziativa.

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